BELISARIO (IdV). Passa alla votazione finale. L'Italia dei Valori voterà contro una riforma sbagliata, iniqua, incostituzionale, che svuota il sistema di tutele del lavoro, non promuove occupazione, peggiora le prospettive per le giovani generazioni. E' falso che il Gruppo si sia limitato a criticare le norme sulla flessibilità uscita: per contrastare la precarietà e il dumping salariale l'Italia dei Valori ha proposto l'introduzione del contratto unico di apprendistato contestuale all'abrogazione dei contratti atipici, il salario minimo orario, l'estensione dell'ASPI ai contratti a termine, una soluzione generale per gli esodati. Nessuna correzione di rotta è intervenuta sulla manomissione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, una norma scritta a Bruxelles e sostenuta dalla finanza speculativa. La cancellazione del diritto al reintegro in caso di licenziamento arbitrario non servirà ad attirare investimenti esteri; i problemi principali delle imprese italiane riguardano infatti il sottodimensionamento e la carenza di infrastrutture. In mancanza di segnali di ripresa, il Governo dovrebbe interrogarsi sugli effetti negativi della sua politica economica.