il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 28 luglio 2010, n. 63, in attuazione del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, ha previsto che l'adozione dei libri di testo - per gli anni scolastici successivi all'anno in corso al momento dell'adozione del decreto ministeriale medesimo - sia obbligatoriamente da proseguire ai prezzi di copertina indicati negli allegati di cui al decreto ministeriale sopra citato;
considerato che:
le norme sopra indicate, pur volendo perseguire il giusto contenimento dei costi per i testi scolastici obbligatori per gli alunni, di fatto obbliga gli istituti scolastici a continuare ad indicare agli utenti testi ormai non più all'avanguardia ai fini dell'apprendimento;
lo stesso decreto ministeriale risulta disatteso in quanto - pur indicando i requisiti tecnici dei supporti didattici multimediali, scaricabili, almeno in parte, da Internet - di fatto obbliga gli istituti e le famiglie degli alunni ad acquistare testi didattici molto spesso inutilizzabili a causa della loro vetustà;
ritenuto che:
le norme sopra indicate avrebbero dovuto realizzare misure atte a contenere il costo dei libri scolastici, ivi compresa la previsione della adozione di testi interamente scaricabili da Internet ovvero in formato misto - pur prevedendo l'adozione dei libri di testo con cadenza pluriennale;
sia da rivedere la previsione, operata con il suddetto decreto ministeriale, di non ravvisare "la necessità di modificare, con nuove edizioni, gli attuali assetti dei libri di testo",
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della problematica esposta in premessa e nei considerata e quali concrete ed opportune azioni intenda porre in essere al fine di permettere l'adozione di supporti didattici aggiornati, garantendo al contempo il contenimento delle spese.
(4-07592)