TORRI (LNP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TORRI (LNP). Signor Presidente, colleghi, desidero ricordare, con profonda commozione e stima, la figura del presidente della Commissione difesa del Senato, Gianpiero Cantoni, persona, a mio giudizio, di prima grandezza, che ha sempre organizzato il dibattito in Commissione nel rispetto dell'efficienza dei lavori e delle prerogative di tutti gli attori istituzionali coinvolti. Una figura, quella del presidente Cantoni, che si è distinta in numerosi ambiti, in ognuno dei quali ha apportato fondamentali contributi. Egli si è infatti dedicato non solo all'attività imprenditoriale, come abbiamo già detto, ma anche all'insegnamento universitario in importanti atenei in Italia e all'estero.
Nonostante gli impegni imprenditoriali ed accademici, il senatore Cantoni ha ricoperto anche importanti incarichi a livello pubblico all'interno del settore bancario, ma mi piace anche ricordare che Gianpiero è stato anche autore di numerosi libri editi da Spirali, e la sua produzione scientifica si è estesa anche a pubblicazioni ed editoriali nel campo dell'economia.
La sua proficua e incessante attività l'ha anche visto al vertice del Consorzio Milano ricerche e della Società per le belle arti ed esposizione permanente in Milano. È stato anche insignito dell'onorificenza di grande ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica italiana nel 1998, nel 1991 - come ha ricordato la collega Contini - anche della medaglia d'oro di benemerenza civica nel Comune di Milano e nel 1992 della laurea honoris causa in matematica dall'Università di Camerino.
Gianpiero è stato infine anche presidente del comitato scientifico della Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro e dal 2009 - tutti lo ricordiamo - era presidente della Fondazione Fiera Milano.
Dobbiamo anche ricordare che in Senato ha svolto una proficua attività nell'arco di tre legislature: come ha richiamato lei, signor Presidente, nella XIV e XV è stato Vice Presidente della Commissione finanze, ma in particolare in questa, come Presidente della 4a Commissione, è sempre stato attento alle evoluzioni e alle problematiche inerenti al comparto della difesa ed è stato il primo firmatario di importanti mozioni (come quelle sull'impiego delle munizioni a grappolo, sulla pirateria nel Corno d'Africa, sulle misure in favore del settore della difesa e sul Vertice dell'Alleanza atlantica di Lisbona del 2010).
Infine, ha anche presentato un importante provvedimento in materia di arruolamento dei congiunti di appartenenti alle Forze armate vittime del dovere, che, dopo i due passaggi in entrambe le Camere, è diventato legge dello Stato.
Vorrei infine rassegnarvi un mio ricordo personale. Quando sono entrato in Senato Contini era Presidente della mia Commissione, la Commissione difesa, e ricordo che, quando la Lega decise di non appoggiare più il Governo tecnico, venuti via dal Governo Berlusconi, decisi di venire sempre in Parlamento con la camicia verde. E andai così anche alla parata del 2 giugno dell'anno scorso, e lui mi disse: «Vedi, Giovanni, cambiar bandiera non paga mica: paga la coerenza. Il fatto che tu sia venuto con una camicia verde alla parata del 2 giugno non è una carnevalata, ma la dimostrazione che sei una persona coerente». Detta da lui, una frase di questo tipo ha molto più valore di tante altre cose che vengono fatte qua dentro. (Applausi)
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Zanda. Ne ha facoltà.