VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). E' amaro constatare che la mafia comprese il valore e quindi la pericolosità di Falcone prima dello Stato e che, a distanza di vent'anni, non si riesce ancora a dare un senso a quanto accaduto. Per evitare il rischio di una celebrazione rituale, occorre riportare al centro della vita pubblica quei valori di legalità, senso del dovere, dedizione allo Stato di cui Falcone fu straordinario interprete. La politica deve rinnovare il suo impegno a contrastare il fenomeno mafioso sul piano culturale oltre che militare.