Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (354 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 729 del 23/05/2012


PERA (PdL). Profondo conoscitore del fenomeno mafioso, Falcone apparteneva alla categoria di magistrati concentrati sulle indagini, tesi a perseguire crimini specifici, consapevoli del fatto che è compito delle istituzioni politica analizzare e intervenire sulle radici sociali del fenomeno mafioso. Nella sua riflessione sugli strumenti necessari a reprimere Cosa nostra, Falcone, i cui scritti meriterebbero di essere ripubblicati, intuì i difetti di sistema del nuovo codice di procedura penale, che rappresentano tuttora nodi irrisolti. Per rendere onore alla memoria del magistrato barbaramente ucciso, bisogna interrogarsi sui motivi per i quali ancora oggi si ignora la verità sulla strage di Capaci.