considerato che:
a seguito dello sproporzionato uso della forza per contrastare le manifestazioni di dissenso tenutesi nella capitale Manama nella primavera del 2011 il Re del Bahrein aveva acconsentito a che una Commissione d'inchiesta indipendente potesse prendere in considerazione molte della accuse delle vittime della repressione governativa;
tale Commissione, guidata da una personalità di spicco nel mondo accademico internazionale come il Professore egiziano Cherif Bassiouni, e che tra i membri aveva l'ex presidente della Corte Penale Internazionale, il diplomatico canadese Philippe Kirsch, ha pubblicato il proprio rapporto finale alla fine del novembre 2011;
in tale documento si rileva come vi sia stato un uso sproporzionato della forza con l'impiego di armi di vario tipo da parte della polizia e dell'esercito,
si chiede di sapere:
quali e quanti rapporti commerciali nel mercato delle armi esistano tra l'Italia e il Bahrein;
se si abbia notizia che strumentazioni italiane destinate a uso civile ovvero militare siano state utilizzate dalle Forze dell'ordine e dall'esercito barenita;
quale sia il giudizio del Governo relativamente alle raccomandazioni della Commissione indipendente d'inchiesta;
quali iniziative l'Italia intenda mettere in atto, in coordinamento coi partner europei, per favorire il dialogo tra le istituzioni e le opposizioni politiche e la società civile.
(4-07536)