Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (179 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 726 del 17/05/2012


COMPAGNA (PdL). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

COMPAGNA (PdL). Signor Presidente, ministro Barca, colleghi, obiettivi di coesione territoriale sono, a nostro giudizio, quelli di ridurre la distanza e il divario fra le due Italie. È un antico obiettivo e un tempo lo si chiamava politica meridionalistica. Non era però nel senso di fermare lo sviluppo del Nord per farlo raggiungere dal Sud. Per noi, il meridionalismo è sempre stato un grande obiettivo di politica nazionale. Può essere significativo il fatto che quando è nato questo Governo, sei mesi fa, al solo sentir parlare di un incarico politico per la coesione territoriale alcuni colleghi della Lega hanno pronunciato la loro opposizione e altri invece hanno riscoperto un antico interesse.

Obiettivi di coesione territoriale sono stati indicati in questa legislatura, anche in quest'Aula. Abbiamo avuto uno dei pochi dibattiti, durante il Governo precedente al suo, signor Ministro, conclusosi con una mozione bipartisan. Parlammo allora di come andavano utilizzati i FAS e denunciammo alcuni grandi obiettivi, non già di politica territoriale ma di politica nazionale, nel senso che, venuto meno l'intervento straordinario, il Mezzogiorno non è qualcosa che si aggiunge al processo riformatore (la casa, la scuola, i trasporti, il Mezzogiorno, eccetera), nel lessico convenzionale. No. Noi vogliamo che la politica nazionale delle infrastrutture, dei trasporti, della ricerca e scolastica abbia delle priorità e delle compatibilità... (Il microfono si disattiva automaticamente).