l'art. 3 della Costituzione italiana recita che: "Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge", principio che deve trovare applicazione anche per gli interventi fiscali;
al fine di garantire, in ambito fiscale, un sistema equo ed imparziale, è necessario che le imposte e le tasse vengano pagate esclusivamente sui redditi effettivamente incassati durante l'anno, come pure è imprescindibile che per la "sopravvivenza" e la crescita delle aziende l'imposta sul valore aggiunto venga versata allo Stato nel momento in cui la stessa sia effettivamente incassata dalle aziende stesse;
il mancato rispetto del principio costituzionale comporta che a talune categorie di soggetti economici sia concesso il versamento dell'Iva nelle casse erariali, nonché il pagamento delle tasse a seguito dell'incasso del correlato corrispettivo, mentre ad altre categorie - dalle quali peraltro è strettamente dipendente il buon andamento dell'economia nazionale - questa procedura è negata, tanto che a queste ultime il sistema fiscale italiano impone che, correlatamente all'avvenuta fatturazione ed indipendentemente dall'incasso del corrispettivo, vengano comunque versate le tasse e le imposte;
diretta conseguenza di ciò è che le aziende subiscono l'aumento della propria posizione debitoria nei confronti degli istituti di credito, fino a giungere alla sospensione dei finanziamenti, e ciò causa, come immaginabile, la messa in liquidazione o, peggio ancora, il fallimento delle imprese, con progressivo ed inarrestabile aumento della disoccupazione strutturale;
la discriminazione fiscale, di cui larga fascia degli imprenditori è vittima, viene peraltro esercitata dallo Stato, che ricorre a metodi poco ortodossi di intimidazione nei confronti degli imprenditori attraverso la legge che regolamenta Equitalia SpA, i cui effetti sono intesi comunemente come intimidazione ai cittadini ed agli imprenditori che, come purtroppo si apprende, ricorrono ad atti estremi di disperazione,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo se non ritenga di poter prevedere l'applicazione della tassazione e il versamento dell'Iva per cassa.
(4-07502)