GIOVANARDI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIOVANARDI (PdL). Signor Presidente, colleghi, sprecherò il mio voto con un dissenso, ma devo argomentare che il professor Cesare Massimo Bianca, presidente di una commissione in materia presso la Presidenza del Consiglio, sia in passato che attualmente, essendo stato riconfermato, che rappresenta la maggiore autorità in Italia riconosciuta sul diritto di famiglia, ha ripetuto fino alla nausea, anche nelle ultime ore, che le motivazioni portate per non parificare subito proceduralmente sono totalmente pretestuose.
Noi possiamo e dobbiamo parificare le procedure immediatamente, perché quanto propone il senatore Berselli è una immediata parificazione che non discrimina, anzi parifica sin da adesso. Seguire la strada contraria, ossia quella di stralciare, vuol dire agire in modo ridicolo: proclamiamo al mondo che i figli sono tutti uguali e poi li trattiamo per mesi o per anni in maniera diversa. Se ho un figlio nato nel matrimonio e uno fuori dal matrimonio, secondo questa interpretazione essi andranno davanti a giudici diversi. Sostanzialmente sono uguali, ma proceduralmente vanno davanti a due magistrati diversi. È un fatto che non sta assolutamente in piedi. (Applausi dai Gruppi PdL e UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI).