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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 722 del 15/05/2012


CALIENDO (PdL). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CALIENDO (PdL). Signor Presidente, ho chiesto di intervenire perché, se la collega Della Monica mi ascolta, probabilmente arriviamo ad una soluzione concordata.

Credo che l'emendamento 2.100 vada ritirato, per una ragione specifica. Noi finalmente con questa legge affermiamo un principio: la filiazione naturale non instaura più un rapporto soltanto, come avveniva fino ad oggi, tra il genitore che ha operato il riconoscimento e il figlio riconosciuto. Al comma 4 dell'articolo 1, che abbiamo approvato, abbiamo detto che «il riconoscimento produce effetti riguardo al genitore da cui fu fatto e riguardo ai parenti di esso», il che significa che finalmente abbiamo stabilito che il figlio naturale ha un rapporto con la famiglia del genitore che l'ha riconosciuto. Allora, se ha questo rapporto, perché negare agli ascendenti legittimi di tutelare il proprio diritto di avere un rapporto proprio per quel rapporto che abbiamo affermato all'articolo 1?

Per questa ragione, credo che, appena riflettiamo su quello che abbiamo fatto, ci rendiamo conto del motivo per cui l'emendamento va ritirato. (Applausi dal Gruppo PdL).