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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 722 del 15/05/2012


ALBERTI CASELLATI (PdL). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALBERTI CASELLATI (PdL). Signor Presidente, vorrei intervenire sull'emendamento 2.100, che è contrario ai diritti acquisiti dai nonni.

Come ben sa quest'Aula, ci sono moltissime sentenze del tribunale dei minorenni che riconoscono diritti e doveri ai nonni. Ma non si tratta soltanto di questo. Il legislatore non può non riconoscere un ruolo strategico alla figura dei nonni, che oggi occupano un posto rilevante, talvolta di sussidiarietà, per quello che riguarda la gestione della famiglia.

Proprio in quest'Aula noi abbiamo riconosciuto un importante provvedimento e abbiamo dichiarato la Festa dei nonni. Ma allora, che significato ha questa Festa dei nonni? Non la possiamo ridurre ad una festa dei "baci Perugina", come avverrebbe se non diamo al riconoscimento sociale della figura dei nonni delle conseguenze di carattere giuridico. (Applausi del senatore Pastore).

Noi spesso parliamo di patto fra generazioni, e lo diciamo sempre per quello che riguarda la materia del lavoro. Il nostro mondo, la nostra società è fatta di rapporti molto più complessi, e quando parliamo di patto fra generazioni vogliamo parlare anche del rapporto fra nonni e nipoti, perché nessun giovane, nessun ragazzo, nessuno può vivere bene il proprio presente o può programmare il proprio futuro se non ha radici solide nel proprio passato. Quindi, annuncio che il mio voto sarà contrario.