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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 722 del 15/05/2012


SALTAMARTINI (PdL). Nell'ambito di questo importante provvedimento, che avrà grandi ricadute sul piano sociale, merita particolare attenzione il caso specifico dei figli nati da rapporti fra persone tra le quali esista un vincolo di parentela, che vengono esclusi, secondo l'attuale formulazione dell'articolo 251 del codice civile, dal diritto al riconoscimento da parte dei genitori naturali. Dalla condanna sociale e morale di un comportamento dei genitori non possono e non debbono derivare pregiudizi per i figli e la Corte costituzionale con la sentenza n. 494 del 2002 ha rimosso il divieto per i figli concepiti da soggetti appartenenti alla stessa cerchia familiare di ottenere lo status filiationis, attraverso la dichiarazione giudiziale della paternità e maternità naturale. È quindi urgente adeguare l'ordinamento italiano che, per essere ritenuto a tutti gli effetti democratico, non può prescindere dal principio dell'uguaglianza e della centralità dell'individuo.