VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). Signor Presidente, signor Ministro, colleghi, noi voteremo a favore del provvedimento, esprimendo un voto convintamente positivo sia alla luce del suo contenuto, sia alla luce delle riflessioni che in particolare il Ministro ha ritenuto di rendere in sede di replica: riflessioni che ci sono parse molto importanti e molto significative sul piano culturale e anche politico. Infatti, credo che il Ministro sia riuscito a dare il senso di un provvedimento che, al di là del merito rilevante, importante, significativo, affronta alcune questioni fondamentali, che penso si possano riassumere in questo modo: da una parte, esso aiuta a creare trasparenza e attrattività, determinando cioè una condizione di sistema che consente al nostro Paese di poter misurarsi meglio all'interno della competizione internazionale per l'attrazione degli investimenti. La seconda questione attiene anche al tema della sovranità, cioè al fatto che noi, attraverso questo provvedimento, indichiamo la presenza e il ruolo dello Stato in quanto garante degli interessi nazionali, pur in un quadro di appartenenza europea; meglio ancora, direi: in un quadro di coerenza europeista.
Tuttavia, l'importanza di consolidare la difesa e la tutela dell'interesse nazionale e dell'interesse nazionale strategico è un valore significativo, che credo debba essere sottolineato. Questo quindi consente di affrontare quelle questioni che il Ministro ha citato in un quadro che tenga conto di questi riferimenti, sicché il tema dell'italianità facilmente può essere declinato non solo sul versante della proprietà, ma anche sul versante dell'attività insediata all'interno del sistema Paese, con le regole del sistema Paese e con l'apertura che bisogna determinare per eliminare alcune strozzature del sistema produttivo, per avere sul tema delle acquisizioni, a cui il Ministro faceva riferimento, una capacità anche in questo caso attrattiva, che serva anche a provocare uno sviluppo dimensionale e, attraverso esso, una crescita competitiva del sistema produttivo.
L'ultima questione, che mi pare rilevante e che giustamente il Ministro ha evidenziato (è stato anche un modo per rispondere ad alcune considerazioni emerse durante la discussione generale), attiene al tema della reciprocità: ossia determinare e creare quelle condizioni per essere attrattivi, ma anche per consentire al sistema produttivo italiano di eccellenza e di qualità di avere la capacità di crescita, di internazionalizzazione e di acquisizione.
Per questi motivi, riteniamo che il provvedimento sia importante e significativo per il suo valore economico e sociale, ma anche, e soprattutto, per il valore culturale che esprime. (Applausi dal Gruppo CN:GS-SI-PID-IB-FI).