ADERENTI (LNP). Se giusto e condivisibile è l'impegno dell'Unione europea nelle politiche di buon vicinato volte a garantire pace e prosperità nei Paesi maghrebini, del tutto condannabili sono gli accordi come quello tra UE e Marocco in materia di commercio di prodotti agroalimentari. Simili interventi di liberalizzazione commerciale, infatti, garantendo libertà di esportazione e circolazione in Europa ai prodotti extracomunitari, alimentano un regime di concorrenza sleale a netto svantaggio delle economie agricole dei Paesi euromediterranei, obbligate a produrre a costi maggiori dal rispetto di una serie di vincoli previdenziali, igienici, sanitari e ambientali posti a garanzia della qualità dei prodotti ed a tutela dei lavoratori. Accordi di questo tipo sarebbero quindi da evitare, soprattutto in una fase congiunturale così negativa come quella che l'Europa sta attraversando.