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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 720 del 09/05/2012


VACCARI (LNP). La Lega Nord è stata la prima forza politica a invocare l'intervento dello Stato contro il rischio di scalata delle imprese nazionali strategiche da parte di capitali esteri. La crisi economica sta aumentando il pericolo di svalutazione e acquisizione del patrimonio produttivo nazionale: occorrerebbero quindi norme protezionistiche più coraggiose. L'astensione del Gruppo, che ha comunque contribuito a migliorare il provvedimento alla Camera, segnala l'insufficienza della normativa in votazione rispetto alle reali esigenze di tutela del sistema produttivo nazionale: per esempio, il meccanismo della opposizione alle scalate di imprese di interesse nazionale strategico è meno incisivo della autorizzazione, prevista dall'ordinamento francese; inoltre il novero degli asset da tutelare avrebbe dovuto essere più completo, specie in vista di importanti novità, come la separazione di SNAM da ENI.