PICHETTO FRATIN (PdL). Le norme contenute nel decreto-legge raggiungono l'obiettivo di contemperare l'esigenza della tutela degli interessi nazionali con il rispetto degli obblighi comunitari, mantenendo saldi i principi della libera concorrenza a vantaggio anche della competitività imprenditoriale. La nuova regolamentazione, più trasparente e lineare, consente un miglioramento della capacità del Paese di attrarre investimenti esteri, ancora ostacolati però da una serie di anomalie, tra cui l'eccessiva pressione fiscale. Stante l'apprezzabile lavoro fatto dal Governo e dal Parlamento, il Gruppo PdL voterà a favore della conversione in legge del decreto.
Con votazione nominale elettronica, il Senato approva il disegno di legge, composto del solo articolo 1.