BALDASSARRI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Nel dichiarare il voto favorevole del Gruppo al provvedimento, sottolinea positivamente la circostanza che l'interesse nazionale sia definito con riferimento all'oggetto dell'attività di impresa anziché del soggetto proprietario e che la valenza strategica sia individuata in un perimetro ristretto. Rimangono tuttavia aperte alcune questioni: l'affermazione della reciprocità, che deve valere anche all'interno dell'Unione e non solo nei rapporti esterni; l'armonizzazione delle modalità di intervento della Cassa depositi e prestiti fissate dal decreto-legge n. 34 del 2011 nei confronti di imprese classificate di interesse nazionale sulla base del fatturato, dei livelli occupazionali e della incidenza sulle economie territoriali, con il modello di poteri pubblici speciali delineato dal testo in esame; il controllo parlamentare sugli interventi nei settori strategici, che dovrebbero essere decisi dal Presidente del Consiglio in rappresentanza della collegialità del Governo.