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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 719 del 09/05/2012


RUTELLI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RUTELLI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Signor Presidente, vorrei suggerire un supplemento di riflessione ai colleghi, sia del PD che del PdL, che si sono pronunciati con espressioni favorevoli, ma anticipando un voto di astensione che si tradurrebbe nella bocciatura di questo ordine del giorno. Secondo me, è opportuno invece - lo dico anche al nostro ministro Moavero Milanesi - che questo ordine del giorno venga accolto. Si approva una norma, relatore Agostini. Questo alla nostra attenzione è un ordine del giorno, per di più con la formula che sta diventando - ahimè - stucchevole «impegna il Governo a valutare la possibilità» (non so che cosa si dovrebbe dire, colleghi, meno che «impegna il Governo a valutare la possibilità»): sinceramente, l'idea di bocciare la richiesta al Governo di valutare la possibilità di ciò che è contenuto in questo ordine del giorno mi sembrerebbe sommamente inopportuna.

Vi inviterei a rifletterci. Infatti, stabilita la norma, qui ci sono due caveat principali (non rubo altro tempo all'Aula, né mi sovrappongo a ciò che il collega Baldassarri ha già detto), di cui uno è d'impianto liberale, ossia: stiamo attenti che non si creino de facto delle altre IRI senza adeguato controllo parlamentare. L'ultimo paragrafo di quest'ordine del giorno è importante, colleghi, perché prevede che ci sia un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere parlamentare. Mi sembra saggio.

Vorrei segnalare ai colleghi dell'Assemblea che, forse, un problema che può introdursi nella fase della crisi economica, destinata a durare, è quello che si creino degli organismi o dei soggetti non propriamente legati alla dialettica Governo (che decide)-Parlamento (che controlla e indirizza). Ad esempio, la polemica che ha riguardato alcuni consulenti del Governo. In che misura il Parlamento può interpellarli? Li interpella attraverso interrogazioni al Ministro cui fanno riferimento, in questo caso il Presidente del Consiglio? Certamente sì, però siamo tutti consapevoli che siamo in una stagione un po' particolare, che assumiamo democraticamente e responsabilmente.

Ma per quanto riguarda una straordinaria attribuzione di poteri in campo economico sui grandi dossier dello sviluppo, delle crisi industriali, del rischio di acquisizioni dall'estero di settori strategici, la doppia problematica, di un dirigismo che ritorna, da una parte, e di una mancanza di controllo parlamentare, dall'altra, ad avviso mio e del nostro Gruppo consiglia invece l'approvazione e non la bocciatura di quest'ordine del giorno. (Applausi dal Gruppo Per il Terzo Polo:ApI-FLI e del senatore Peterlini).