PRESIDENTE. Passa all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge. Avverte che gli emendamenti si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire, nel testo comprendente le modifiche apportate dalla Camera dei deputati. Passa quindi agli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge (Poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale).
AGOSTINI, relatore. Invita al ritiro, altrimenti il parere è contrario.
MOAVERO MILANESI, ministro per gli affari europei. Concorda con il relatore. Accoglie l'ordine del giorno G1.100 (testo 2).
GARAVAGLIA Massimo (LNP). Mantiene gli emendamenti.
LANNUTTI (IdV). Ritira gli emendamenti 1.2 e 1.3.
Risultano respinti gli emendamenti 1.100, 1.101, 1.102 e 1.0.100.
PRESIDENTE. Passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge (Poteri speciali inerenti agli attivi strategici nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni).
VACCARI (LNP). Chiede al relatore e al Governo la disponibilità ad accogliere un ordine del giorno che recepisca il contenuto dell'emendamento 2.1, modificandolo però nel senso che si debba acquisire il parere della Conferenza Stato-Regioni.
AGOSTINI, relatore. Invita a ritirare tutti gli emendamenti, diversamente il parere è contrario. L'eventuale ordine del giorno aggraverebbe la procedura per l'esercizio di poteri speciali da parte del Governo su temi specifici, secondo criteri che sono già ben individuati, quindi il parere è contrario.
MOAVERO MILANESI, ministro per gli affari europei. Concorda con il relatore. La proposta del senatore Vaccari non può essere accolta, in quanto la consultazione con gli enti locali - pur essendo idealmente condivisibile - richiederebbe tempi più lunghi e ostacolerebbe la tempestività dell'azione del Governo, causando instabilità sui mercati finanziari.
Accoglie invece l'ordine del giorno G2.100.
VACCARI (LNP). In considerazione della risposta del Ministro, mantiene l'emendamento 2.1, nella formulazione originaria, che recepisce osservazioni della Commissione per le questioni regionali.
Risulta respinto l'emendamento 2.1.
GARAVAGLIA Massimo (LNP). Mantiene gli emendamenti all'articolo 2.
Risultano respinti gli emendamenti 2.100, 2.101, 2.102, 2.105, 2.103 e 2.104.
PRESIDENTE. Passa all'emendamento riferito all'articolo 3 del decreto-legge (Abrogazioni e norme generali e transitorie).
Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, risulta respinto l'emendamento 3.100.
PRESIDENTE. All'articolo 3-bis (Relazione annuale alle Camere) non sono riferiti emendamenti. Passa all'emendamento aggiuntivo 3-bis.0.100.
Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, risulta respinto l'emendamento 3-bis.0.100.
PRESIDENTE. Passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4 del decreto-legge (Clausola di invarianza finanziaria).
VACCARI (LNP). Chiede la disponibilità del relatore e del rappresentante del Governo ad accogliere l'ordine del giorno G4.100 (v. Allegato A) che recepisce il contenuto degli emendamenti 4.1 e 4.2.
Con il parere favorevole del relatore, il Governo accoglie l'ordine del giorno G4.100.
PRESIDENTE. All'articolo 5 del decreto-legge (Entrata in vigore) non sono riferiti emendamenti.
Rinvia il seguito della discussione del disegno di legge ad altra seduta.