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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 719 del 09/05/2012


PEDICA - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

secondo quanto riferito all'interrogante, nel 2008 il presidente dell'INPS Antonio Mastrapasqua conferì alla multinazionale Kpmg 17 milioni di euro per programmare una ristrutturazione generale dell'organizzazione dell'ente;

prima ogni ufficio si occupava di un settore (lavoratori autonomi, dipendenti e altro), ora vengono scomposti "per adempimenti" e flussi telematici, con la conseguenza che verrebbe a mancare la coscienza della gestione di una figura previdenziale "complessiva";

a seguito della chiusura di molti sportelli al pubblico dell'INPS e della conseguente necessità di trasmettere telematicamente all'ente qualsiasi richiesta, sono già state riscontrate difficoltà per tutti quei soggetti non abituati all'uso dei computer, come gli anziani che per primi, invece, dovrebbero essere tutelati;

tutta la gestione dei servizi strategici dell'INPS oggi è quasi completamente esternalizzata a privati. Vengono gestite all'esterno anche le banche dati contenenti i dati sensibili di tutti gli iscritti all'INPS, nonché la riscossione dei contributi che è stata affidata a Equitalia;

contemporaneamente la Kpmg ha assunto un ruolo di primo piano all'interno dell'INPS in molti settori strategici;

in un documento diffuso nel 2011, la Kpmg ha dichiarato di aver sviluppato per l'INPS piani di innovazione organizzativa e razionalizzazione e un supporto nella gestione e controllo dei fondi per il welfare. In particolare, la multinazionale ha elencato le seguenti attività svolte: supporto al cambiamento nel percorso di innovazione organizzativa, processi per il contact center multicanale, attivazione centrale acquisto e piattaforma di e-procurement;

in data 15 marzo 2012 il sito Internet di "Italia Oggi" pubblicava un articolo intitolato "INPS, nel mirino il potere di Kpmg" relativo alla vicenda, nel quale si dà conto di come nel corso degli anni i poteri della Kpmg all'interno dell'INPS siano cresciuti ad un ritmo sostenuto e di come qualche dubbio sulla questione sia sorto proprio in seno al collegio sindacale dell'ente previdenziale guidato da Antonio Mastrapasqua;

considerato inoltre che:

in un articolo di Russell Mokhiber e Robert Weissman del 2006 dal titolo "Le dieci peggiori multinazionali del 2005" viene narrata una gravissima accusa a carico di Kpmg: in particolare la Kpmg è stata accusata negli Usa di cospirazione;

l'articolo riporta inoltre come il procuratore generale statunitense abbia in proposito dichiarato che «la Kpmg "ha ammesso il suo coinvolgimento nella più grande frode fiscale di tutti i tempi"»;

per ragioni non note, però, non risulta che si sia proceduto per l'accusa di cospirazione contro la società. La Kpmg ammise le sue colpe e pagò 456 milioni di dollari fra multa, risarcimenti e penali;

la Kpmg avrebbe ammesso, a quanto risulta dall'articolo citato, di aver partecipato a una frode che ha generato almeno 11 miliardi di dollari di falsi disavanzi fiscali, che secondo i calcoli del tribunale sono costati agli Stati Uniti circa 2,5 miliardi di dollari in tasse evase,

si chiede di sapere:

se il Governo intenda chiarire le motivazioni che hanno spinto il presidente Mastrapasqua ad affidare ruoli strategici nella gestione dell'INPS ad una società così compromessa a livello internazionale come la Kpmg;

se e quali provvedimenti di competenza intenda adottare al fine di verificare l'adeguatezza e la correttezza dell'attuale organizzazione dell'INPS.

(4-07417)