l'Associazione italiana registri tumori (AIRTUM onlus) è nata nel 1997 per promuovere e coordinare le attività dei registri tumori presenti in Italia;
sono soci dell'associazione i ricercatori e il personale tecnico operanti presso i registri tumori;
i registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui casi di tumore nella popolazione residente in un determinato territorio; inoltre sorvegliano l'andamento della patologia archiviando le informazioni e rendendole disponibili per studi e ricerche;
sono indispensabili in quanto unica struttura in Italia preposta a tale attività, in quanto in Italia nessuna struttura ospedaliera, pubblica o privata, ha l'obbligo di svolgere detta attività di raccolta dati;
i dati raccolti sono assolutamente indispensabili per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti e per la programmazione delle spese sanitarie;
attualmente sono attivi 34 registri che coprono complessivamente circa un quarto della popolazione italiana;
considerato che:
le Regioni d'Italia, particolarmente quelle interessate da emergenze, quali la Regione Campania, devastata dalla più grave emergenza rifiuti degli ultimi tempi, dovrebbero urgentemente attivare un sistema di sorveglianza sulla salute e sull'ambiente finalizzato a individuare le relazioni, per esempio, tra l'aumento dei tumori e la presenza di fattori inquinanti;
l'indisponibilità dei dati reali sull'andamento della malattia non consente di intervenire per valutare l'incidenza dei nuovi casi, la prevalenza del numero di persone coinvolte, la percentuale di sopravvivenza delle stesse e il tasso di mortalità,
si chiede di sapere:
come il Ministro in indirizzo intenda intervenire al fine di consentire che tutte le Regioni italiane, in maniera proporzionale all'estensione territoriale e al numero di abitanti, siano dotate di apposito registro tumori;
se intenda intervenire per garantire maggiore efficienza all'AIRTUM al fine di disporre di maggiori informazioni epidemiologiche utili alla comunità scientifica e alla popolazione italiana.
(4-07415)