PRESIDENTE. Senatore Saltamartini, sul tema io personalmente concordo con lei. Che la riforma costituzionale di cui si sta discutendo sia una questione di estremo rilievo, che avrebbe necessità di un coinvolgimento di tutti, non solo dei membri della Commissione, in modo dettagliato già prima di arrivare in Aula, è indubbio.
Il nostro Regolamento, come lei diceva, non consente l'utilizzo di tecnologie digitali, che peraltro, quando si discute di altri temi, tutti riconosciamo. Per inciso, ho sostenuto questa esigenza, a nome del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti che si è tenuta a Varsavia la settimana scorsa. Quindi, siamo - ognuno di noi - in qualche contraddizione. Comunque, su questo argomento ovviamente si deve esprimere la Giunta per il Regolamento.
Io sottoporrò questa questione al presidente Schifani. A volte - mi dicono gli Uffici - è accaduto che, anche quando le Commissioni erano in sede referente, considerato l'importanza delle questioni da affrontare (in questo caso l'importanza indubbiamente c'è), è stato possibile avere, rare volte, almeno il testo stenografico. Quindi, sottoporrò tale questione al presidente Schifani, trattandosi indubbiamente di un tema di grande rilievo. Si tratta di modifiche regolamentari che potremmo anche fare, essendo funzionali ai nostri lavori e non complicatissime, se affrontate per tempo.