PASTORE (PdL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASTORE (PdL). Signor Presidente, intervengo per mettere in evidenza che approvando questo emendamento si preclude il mio, cioè l'emendamento 1.401. Ritengo che la formulazione adottata dalla Commissione sia preferibile anche se non sono molto entusiasta della creazione di questi organismi che si aggiungono ad altri e del fatto che all'origine vi è un intento quasi paternalistico, cosa che, nel campo dell'economia reale, credo sia poco raccomandabile.
Annuncio che esprimerò un voto favorevole sull'emendamento 1.200 (testo 2). Vorrei però richiamare l'attenzione dei relatori e del rappresentante del Governo su una questione sottesa all'ultimo comma dell'emendamento 1.200 (testo 2), in cui si richiama la responsabilità del prefetto con la possibilità di inviare segnalazioni all'arbitro bancario.
Presidenza del presidente SCHIFANI (ore 15,03)
(Segue PASTORE). Voglio far presente al Governo, ai relatori e ai colleghi, che quello bancario è un arbitro nel senso civilistico del termine e quindi decide controversie tra parti in lite, per cui giudica su ragioni, torti, diritti e obblighi. Trasformare questo arbitro in una sorta di supervisore di questioni che in maniera generica riguardano l'operatività del credito sul territorio mi sembra avere snaturato la natura di questo organo e anche l'istituto dell'arbitrato contemplato nel nostro ordinamento, che ha delle funzioni specifiche.
Credo quindi sarebbe opportuna una riflessione su questo ultimo punto che provoca uno snaturamento che, peraltro, incide sulla struttura già esistente, costituita e composta da soggetti, organismi e strumentazioni dediti alla soluzione di controversie in senso proprio e non alla prospettazione di problematiche più o meno ampie. Siccome non so se la Camera dei deputati avrà il tempo di modificare questo decreto, mi auguro si possa farlo qui in Senato per non consegnare alla Camera un testo che sicuramente potrebbe fare acqua in modo notevole. (Applausi dal Gruppo PdL).