DE VINCENTI, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Il Governo condivide le modifiche proposte dalla Commissione. La correzione delle disposizioni introdotte in Senato con un emendamento al decreto-legge n. 1 del 2012 che sanciva la nullità delle commissioni bancarie a fronte della concessione e messa a disposizione di linee di credito era stata sollecitata anche da un ordine del giorno votato alla Camera da tutti i Gruppi di maggioranza. Ora si limita la citata nullità alle clausole stipulate in violazione delle disposizioni applicative adottate dal Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, consentendo in questo modo di tutelare a pieno i clienti delle banche. La Commissione ha introdotto limiti alla possibilità di stabilire commissioni per lo sforamento del massimo scoperto per le famiglie; inoltre l'Osservatorio sull'erogazione del credito è stato reso più rappresentativo e ne sono stati specificati i compiti di analisi e proposta. Senza comportare effetti di finanza pubblica, il comma 2 consente ai dirigenti pubblici, che alla data di entrata in vigore del decreto salva Italia scorso hanno maturato i requisiti di pensionamento e che - volontariamente o su richiesta della pubblica amministrazione - prolungano la loro attività lavorativa, di godere della situazione previdenziale maturata. In replica alla senatrice Armato, precisa che la circolare del Ministero dello sviluppo economico in materia di RC auto applica, per le classi di massimo sconto, uguali tariffe a parità di condizioni oggettive e soggettive. Si tratta di una disposizione coerente con il dettato normativo, utile al corretto funzionamento del sistema assicurativo ed equa, in quanto non si possono ripartire nella stessa misura rischi tra loro molto diversi.