VACCARI (LNP). Nonostante l'accelerazione sui temi della crescita, che sembra registrarsi finalmente nel Paese ed in Europa, permangono i giudizi negativi su un Documento di economia e finanza già valutato severamente dalla Corte dei conti e dalla Banca d'Italia, che dimentica la centralità delle autonomie territoriali nel processo di risanamento pubblico e non attua subito la spending review. Per riavviare la crescita del Paese, occorre dare ascolto al mondo del lavoro e soprattutto a quello delle imprese, capaci anche di sostituire lo Stato nella prestazione di servizi ai propri lavoratori. Rendendosi interprete delle esigenze delle imprese, che chiedono l'attuazione del federalismo, una riforma definitiva dell'Istituto per il commercio con l'estero, la possibilità di un maggiore ricorso al sistema creditizio e la certezza dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, la Lega Nord invita il Governo ad accogliere tutti i punti del dispositivo della risoluzione n. 1.