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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 716 del 26/04/2012


DELLA SETA, FERRANTE - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per i beni e le attività culturali e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

si apprende dal sito web del Comune di Marino (Roma) che il 3 agosto 2011 il Consiglio comunale ha approvato un documento, al termine di un dibattito che aveva per oggetto il Protocollo d'intesa tra la Regione Lazio ed il Comune di Marino ed atti di indirizzo di pianificazione urbana;

si discuteva, tra le altre cose, anche del piano di sviluppo dell'area limitrofa a via del Divino Amore, che è parte integrante del suddetto Protocollo d'intesa;

il Protocollo d'intesa fa seguito ad una precedente previsione urbanistica in base alla quale si prospettava la realizzazione, con le "più moderne tecniche ecocompatibili", di una cubatura pari a 895.000 metri cubi tra edilizia residenziale, aree commerciali e opere di urbanizzazione;

nel Protocollo d'intesa si prevede la valorizzazione dell'area archeologica sita in località Mugilla e lo spostamento delle nuove cubature interamente a carico dell'area del Divino Amore-Mazzamagna, dove dovrebbero sorgere funzioni residenziali, commerciali e artigianali, il nuovo cimitero, la nuova sede comunale e nuove scuole, il centro anziani, il Palazzetto dello sport, l'auditorium, l'università e quant'altro;

è importante sottolineare che tale progetto ricade in aree vincolate ai sensi del piano del Parco regionale dell'Appia antica e del piano territoriale paesistico regionale (Ptpr) adottato dalla Regione Lazio;

contro la scelta di "cementificare" il Divino Amore sono da tempo scese in campo le associazioni ambientaliste, tra le quali Legambiente Lazio, e il comitato dei cittadini "ADA" (Argine via Divino Amore), che nel dicembre 2011 ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro questa deregulation cementificatoria;

dalla lettura di un articolo pubblicato, il 6 aprile 2012, sul quotidiano "Il Messaggero", dal titolo "Il baseball USA 'sbarca' a Marino", emergerebbe che per l'amministrazione comunale di Marino questa grande colata di cemento non è ancora abbastanza, e che si vorrebbe anche realizzare «uno stadio di 15.000 posti da utilizzare per i "Fantasy camp" (...), serie di appuntamenti a caccia di nuovi talenti nel mondo (…)». «L'area - prosegue l'articolo - è quella della lottizzazione Divino Amore-Mugilla, non lontana dall'aeroporto di Ciampino, dalla ferrovia e dalle principali arterie stradali». Dichiara l'assessore all'urbanistica del Comune di Marino: «"Se avessimo avuto un nostro terreno lo avremmo già ceduto, invece stiamo lavorando con alcuni privati per gli espropri, è una cosa alla quale tiene molto anche il Sindaco e che per noi sarebbe a costo zero. L'investimento, infatti, è a carico di Fibs (Federazione Italiana Baseball Softball) e Mlb (Major League Baseball). L'assessore aggiunge una curiosità: "Avevano un contatto a Parigi ma hanno scelto noi, anche per la presenza dell'università di Dallas ai Due Santi, è un'occasione da non perdere". Tempi? "I più celeri possibili"»;

da questo scenario emergerebbe con chiarezza la volontà dell'amministrazione di Marino di cavalcare due lottizzazioni separate per ottenere un unico risultato: cementificare tutta l'area del Divino Amore-Mugilla scavalcando il piano del Parco regionale dell'Appia antica;

il progetto dello stadio va forse messo in relazione all'imminente approvazione da parte della Camera dei deputati del disegno di legge sugli stadi (Atto Camera 2800), che contiene norme che consentono procedure semplificate e varianti urbanistiche quasi automatiche non solo per la realizzazione di nuovi stadi, ma per la realizzazione attorno ad essi di cubature commerciali e residenziali. Insomma, lo stadio come pretesto per costruire senza troppi vincoli cubature di ogni genere,

si chiede di conoscere:

se, al fine di vigilare sul rispetto dei principi costituzionali di tutela del paesaggio, del territorio, dell'ambiente, dei beni architettonici, della trasparenza, dell'imparzialità e della legittimità nell'azione della pubblica amministrazione, i Ministri in indirizzo non intendano attivarsi nell'ambito delle proprie competenze al fine di accertare se l'amministrazione comunale di Marino, nel deliberare in merito alla lottizzazione Mugilla-Divino Amore-Mazzamagna, non abbia espressamente violato le proprie prerogative istituzionali e specifiche disposizioni di legge;

se, al fine di vigilare sul rispetto dei principi costituzionali di tutela del paesaggio, del territorio, dell'ambiente, dei beni architettonici, della trasparenza, dell'imparzialità e della legittimità nell'azione della pubblica amministrazione, non intendano attivarsi nell'ambito delle proprie competenze al fine di accertare se l'amministrazione comunale di Marino, nell'annunciata volontà di realizzare nell'area di Mugilla uno stadio da 15.000 posti per il baseball, non prefiguri la violazione delle proprie prerogative istituzionali e di specifiche disposizioni di legge.

(4-07357)