PRESIDENTE. Anche la Presidenza si associa alle parole che sono state pronunciate dalla senatrice Soliani, dal senatore Pardi e dalla senatrice Allegrini, che richiamano la necessità di una memoria condivisa (questo mi pare l'aspetto più importante): una memoria condivisa per guardare avanti tutti insieme, e non per spirito di vendetta. E questa è, mi pare, l'impostazione giusta, perché le ferite, le sofferenze e i drammi del passato, se non vengono recuperati da una condivisione comune, da parte sia di chi li ha subiti, come è ovvio, sia di chi li ha operati, non consentono di guardare avanti e di progredire tutti insieme nell'affermazione dei diritti umani.