SANNA (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SANNA (PD). Signora Presidente, il voto per non costituire il Senato nel giudizio davanti alla Corte costituzionale deve essere favorevole alle conclusioni della Giunta. Chi vuole non far costituire il Senato deve votare sì alle conclusioni della Giunta.
Onorevoli colleghi, la Giunta ha anche detto - e questo lo abbiamo deciso all'unanimità - che in casi disperati come questo sarebbe opportuno applicare le disposizioni delle Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale che rendono possibile all'organo parlamentare la cosiddetta costituzione diretta, cioè senza spese per incaricare avvocati del libero foro nel giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Presidente Mauro, è una richiesta che, indipendentemente dall'esito del voto (certo, se non ci costituiamo in giudizio non si pone il problema), io le chiedo di rappresentare con forza al Presidente del Senato. Anche altre volte - in verità, tutte le altre volte che lo abbiamo fatto - sono stati opposti argomenti di tradizione.
Io credo che in questo tempo, in cui il Paese e il Senato cercano di risparmiare su tutto, di ridurre i costi delle istituzioni, questa non utile costituzione in giudizio dinanzi alla Corte debba essere a costo zero per il Senato e quindi per i cittadini. (Applausi della senatrice Garavaglia Mariapia).
Mi soffermo su un'unica argomentazione di tipo politico: l'ex senatore Storace è spesso presente nell'opinione pubblica, sui blog, in televisione, come esponente molto distante dai privilegi delle istituzioni. Io credo, nella distinzione tra una garanzia costituzionale e un privilegio, che è l'alterazione, l'aberrazione, della garanzia costituzionale, che dobbiamo accontentarlo, non riconoscendogli questo privilegio dinanzi alla Corte costituzionale. (Applausi dal Gruppo PD).