MUSI (PD). Quasi tutte le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati erano state proposte in prima lettura al Senato ed inspiegabilmente non accolte. E' stata, per esempio, almeno in parte risolta la questione delle case degli anziani ricoverati nelle case di cura e degli italiani all'estero. Permangono comunque aperte questioni di rilievo, come il regime degli immobili affittati a canone concordato. Più in generale, la questione della tassazione sugli immobili va inserita nel quadro del federalismo fiscale, della definizione della spesa delle autonomie territoriali e di quella pubblica nel suo complesso, che deve essere ridotta e tenuta sotto controllo per impedire l'aumento dell'IVA altrimenti preventivato a partire dal 1° settembre prossimo. Serve un rigoroso programma di crescita; serve, soprattutto, la politica intesa come perseguimento fermo e coerente dell'interesse pubblico, la quale può essere condotta solo da una classe politica credibile e moralmente ed eticamente irreprensibile.