AZZOLLINI, relatore. Il dibattito ha riproposto numerose questioni politiche di indubbia rilevanza. Certamente, infatti, il provvedimento è stato migliorato nei due passaggi parlamentari rispetto al testo originario, soprattutto in tema di IMU, di flessibilizzazione del patto di stabilità e di risorse destinate ai Comuni per il pagamento dei crediti della pubblica amministrazione; ma restano aperte questioni di fondamentale importanza, in particolare l'eccessivo peso fiscale gravante sulle imprese e sulle fasce svantaggiate delle famiglie. Considerato il contesto nel quale si opera, il risultato è comunque nel complesso positivo, tanto più se si considera che il decreto in esame intende operare una manutenzione fiscale, affidando un miglioramento complessivo della normativa in materia alla delega fiscale, di imminente discussione, che dovrà avere come finalità la semplificazione, la riduzione degli adempimenti e l'affermazione della certezza del diritto, oggi troppo esposto alle interpretazioni giurisprudenziali.
Presidenza del presidente SCHIFANI