PARDI (IdV). È illusorio ritenere che il problema della riduzione dei costi della politica possa essere risolto imponendo una diminuzione del numero dei parlamentari nazionali e regionali, perché in realtà bisogna incidere sui fattori che, impedendo un miglioramento della qualità della rappresentanza parlamentare, incrinano l'efficienza dell'azione politica e l'immagine degli eletti agli occhi degli elettori. Va dunque approvata una nuova legge elettorale. I costi della politica non dipendono tanto dalle somme versate agli eletti, ma si annidano in altri campi su cui la politica non intende incidere, in particolare sui rimborsi elettorali, che superano le reali necessità dei partiti, o sul continuo allargamento del rapporto opaco tra partiti, amministrazione del territorio e affarismo.