LADU (PdL). La Commissione affari costituzionali non ha modificato la legge del Consiglio regionale della Sardegna che configura il passaggio da 80 a 60 del numero dei propri componenti: si tratta di una soluzione equilibrata, che tiene conto delle esigenze di rappresentatività legate alle specificità territoriali della Regione. Per evitare l'aumento abnorme del numero dei consiglieri, si prevede inoltre che ulteriori variazioni della composizione numerica del Consiglio regionale possano avvenire solo in seguito a revisione dello Statuto. Auspica che l'approvazione del provvedimento in esame sia seguita da una modifica della legge elettorale regionale e anche dello Statuto, al fine di renderlo più adeguato ai grandi cambiamenti degli ultimi decenni.