CABRAS (PD). I provvedimenti in esame fanno seguito alla riduzione del numero dei componenti dei consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario, disposta nell'agosto scorso. Il tema della misura della rappresentanza è controverso: riduzioni troppo drastiche del numero dei rappresentanti degli organi elettivi comporterebbero una minore capacità di rappresentare la complessità della società moderna; occorre dunque perseguire una soluzione equilibrata. In tale ottica, un emendamento a sua firma bocciato dalla Commissione proponeva 55 membri per l'Assemblea regionale sarda. Un disegno di legge a sua prima firma affrontava invece in modo unitario il problema della rappresentanza di tutte le autonomie speciali: anche in questo caso la Commissione ha deciso in modo diverso, ma il tema potrà essere ripreso prossimamente anche per la Valle d'Aosta e per le Province di Trento e Bolzano.