con decreto 11 marzo 2010, n. 26, il Ministro dell'istruzione, università e ricerca pro tempore Gelmini ha nominato una commissione di studio con il compito di coordinare ed orientare le indicazioni nazionali per la scuola dell'infanzia, del primo ciclo e dei licei;
sulla base di tale studio è stato adottato il regolamento recante indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all'art. 10, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all'art. 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento, di cui al decreto del Ministro dell'istruzione 7 ottobre 2010, n. 211;
nell'ambito di tale regolamento, tra gli obiettivi specifici di apprendimento per il quinto anno del liceo non appaiono, tra gli autori del XX secolo, alcuni tra gli esponenti della cultura del Sud Italia, ovvero grandi della letteratura italiana come Quasimodo, Rocco Scotellaro, Dino Campana, Leonardo Sciascia;
in particolare, nella parte relativa delle indicazioni nazionali per i licei si legge: «Al centro del percorso saranno gli autori e i testi che più hanno marcato l'innovazione profonda delle forme e dei generi, prodottasi nel passaggio cruciale fra Ottocento e Novecento, segnando le strade lungo le quali la poesia e la prosa ridefiniranno i propri statuti nel corso del XX secolo. Da questo profilo, le vicende della lirica, meno che mai riducibili ai confini nazionali, non potranno che muovere da Baudelaire e dalla ricezione italiana della stagione simbolista europea che da quello s'inaugura. L'incidenza lungo tutto il Novecento delle voci di Pascoli e d'Annunzio ne rende imprescindibile lo studio; così come, sul versante della narrativa, la rappresentazione del "vero" in Verga e la scomposizione delle forme del romanzo in Pirandello e Svevo costituiscono altrettanti momenti non eludibili del costituirsi della "tradizione del Novecento". Dentro il secolo XX e fino alle soglie dell'attuale, il percorso della poesia, che esordirà con le esperienze decisive di Ungaretti, Saba e Montale, contemplerà un'adeguata conoscenza di testi scelti tra quelli di autori della lirica coeva e successiva (per esempio Rebora, Campana, Luzi, Sereni, Caproni, Zanzotto, …). Il percorso della narrativa, dalla stagione neorealistica ad oggi, comprenderà letture da autori significativi come Gadda, Fenoglio, Calvino, P. Levi e potrà essere integrato da altri autori (per esempio Pavese, Pasolini, Morante, Meneghello …).»;
considerato che:
non si comprende quali siano le motivazioni che abbiano spinto la Commissione ministeriale ad escludere dal programma gli autori meridionali del XX secolo;
le indicazioni nazionali dovrebbero essere adottate previo parere delle Commissioni parlamentari,
si chiede di sapere:
come il Ministro in indirizzo valuti la scelta operata dal Ministro pro tempore Gelmini di non includere tra gli obiettivi specifici di apprendimento per il quinto anno del liceo gli autori meridionali del XX secolo e come intenda intervenire per colmare tale grave lacuna;
se non ritenga che sarebbe stato necessario sottoporre alle Commissioni parlamentari competenti lo schema di regolamento per l'espressione del prescritto parere previsto dalla legge vigente e, in caso affermativo, se non ritenga di dover procedere con la massima urgenza alla modifica dello stesso regolamento di cui al decreto ministeriale 7 ottobre 2010, n. 211.
(4-07280)