GALLO (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GALLO (PdL). Signor Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio il ministro Passera e il sottosegretario Vari che lo rappresenta in Aula per la sensibilità dimostrata e la tempestività della risposta, stanti i termini del bando al quale ha fatto riferimento poc'anzi.
L'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre e la loro correlazione con le emittenti locali è un argomento particolarmente importante. Sembra che per tale assegnazione, così come stabilito nel relativo bando, diventi determinante la presenza territoriale di una singola azienda con copertura regionale o di quelle aziende che, fino alla pubblicazione del bando, hanno stretto intese con altre strutture aziendali operando il passaggio dei canali all'azienda capofila; si configurerebbe, quindi, una circostanza possibile solo per i soggetti che avevano già notizia o conoscevano i meccanismi del bando in anticipo.
Ricordo al Governo che la crescita e l'equità sono criteri dichiarati sin dal suo insediamento: quindi, è opportuno che venga incentivata e favorita la crescita delle piccole aziende sul territorio, perché ciò significa essere in sintonia con gli obiettivi di equità e crescita e quindi con i principi delle liberalizzazioni, anch'esse presenti nel programma di governo. Ricordo altresì che il libero mercato migliora la qualità dei servizi e genera occupazione e ricchezza. Senza una pluralità completa, con il coinvolgimento delle emittenti locali che forniscono un'informazione particolare, non c'è un vero e proprio libero mercato. Ritengo quindi equo e strategico - tornando a ciò che dicevo prima - consentire alle aziende televisive locali in associazione d'intesa, come previsto dal bando, la somma dei punteggi di ciascuna azienda partecipante, in modo da poter partecipare e continuare a essere sul mercato.
Si eviteranno interpretazioni di parte o distorte, strumentalizzazioni ma anche contenziosi. Non si tratta di essere a favore o contro qualcuno, ma di dare una risposta adeguata al principio di equità, cui il Governo ha fatto riferimento fin dal suo insediamento.
Ringrazio per la tempestività della risposta e spero che il Governo continui in questa logica di favorire la crescita, soprattutto delle piccole emittenti, la cui sopravvivenza è importantissima nel mercato generale.