RUTELLI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Signor Presidente, ringrazio anzitutto i colleghi per l'attenzione che hanno rivolto alla materia e vorrei ricordare, nel rispondere immediatamente alla sua sollecitazione, che scaturisce dalla richiesta del collega Possa e dall'intervento del rappresentante del Governo Rossi Doria, che si è tenuto nei mesi scorsi un grande dibattito di rilievo generale nazionale sulla stampa italiana a proposito della difesa dell'insegnamento della storia dell'arte. I grandi quotidiani, dal «Corriere della Sera» ad «Avvenire» e «la Repubblica», hanno ospitato i pareri dei maggiori storici dell'arte italiana cito solo Carlo Bertelli segnalando questo punto specifico di criticità. È una questione di interesse generale; voglio sottolineare solo questo, non per sminuire - tutt'altro - l'importante lavoro che si fa nella Commissione competente.
Penso sia giusto che questa tematica, per il rilievo che ha, possa essere ovviamente approfondita nel corso dell'esame dei provvedimenti nella Commissione competente. Tuttavia, nell'accogliere la richiesta che viene fatta di un approfondimento per pervenire ad un'approvazione concordata da tutti (l'intervento del senatore Benedetti Valentini, il cui Gruppo non ha presentato una mozione, testimonia della potenzialità di una larghissima convergenza, così come quello del collega Leoni), manifesto la mia disponibilità ad una sospensione dell'esame perché i Gruppi possano addivenire all'intesa sul testo finale da portare all'approvazione dell'Aula.
Pertanto, se il Presidente è d'accordo, potremmo interrompere qui l'esame e il dibattito e rimandarlo ad un'altra seduta, da concordare in sede di Conferenza dei Capigruppo, dando mandato ai Capigruppo e ai rappresentanti dei diversi Gruppi nella Commissione di addivenire ad un'intesa perché questa materia venga risolta positivamente e con larga convergenza nell'Aula del Senato, poiché vi è nel Paese un'attesa importante per una conclusione positiva. (Applausi dal Gruppo Per il Terzo Polo:ApI-FLI e della senatrice Garavaglia Mariapia).