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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 708 del 12/04/2012


Ripresa della discussione delle mozioni nn. 479 e 611 (ore 10,28)

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Possa. Ne ha facoltà.

POSSA (PdL). Signor Presidente, il mio intervento sarà molto breve. Il tema sollevato dalle mozioni dei senatori Rutelli e Rusconi è di straordinaria importanza: mi riferisco alla formazione sulla sensibilità al bello, così importante per la nostra stessa qualità di vita sociale e anche, com'è stato ricordato, per la qualità della nostra vita economica. Tuttavia, gli impegni che le due mozioni identiche chiedono al Governo sono molto importanti nell'ordine in cui sono stati sinteticamente indicati.

Gli impegni chiesti al Governo sono di reintegrare le ore eliminate dai nuovi ordinamenti della scuola secondaria superiore, in particolare per la formazione alla sensibilità al bello riguardante la storia dell'arte; riattivare l'indirizzo "beni culturali" nel percorso dei licei artistici; introdurre l'insegnamento della storia dell'arte nel ginnasio; inserire l'insegnamento della storia dell'arte nella scuola primaria; includere la comprensione e la conoscenza del patrimonio storico-artistico nell'insegnamento dell'educazione alla cittadinanza; salvaguardare e sostenere la specificità professionale e didattica dei docenti di storia dell'arte; incoraggiare la fruizione del patrimonio artistico e storico nel corso dell'intero periodo formativo di tutti gli studenti italiani, e così via.

Il quadro di questi impegni è di una tale pervasività e complessità e richiede un tale impegno organizzativo, coinvolgendo aspetti didattici così rilevanti, che l'esame in Aula del tema in una o in due mozioni, come in questo caso, come è stato ricordato anche dal senatore Leoni, mi sembra sia un modo troppo subitaneo e repentino di affrontare la questione. Credo sia necessaria una diversa considerazione. Io personalmente sono favorevole a quanto ha proposto il senatore Leoni. Siamo assolutamente d'accordo con chi ha firmato le mozioni, sugli intendimenti di fondo e sulle argomentazioni di tutti coloro che sono intervenuti in discussione generale, però l'impegno richiesto da queste mozioni è tale da meritare un esame più approfondito. Sono personalmente favorevole a che si effettui, nella Commissione che ho l'onore di presiedere, questo esame, al più presto naturalmente, vedendone tutte le implicazioni. Nella fattispecie, credo che oggi si possa proporre un rinvio della votazione sulle due mozioni, proprio per consentire questo approfondimento.

Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola e propongo un rinvio di qualche giorno per la votazione sulle mozioni.

PRESIDENTE. Senatore Possa, prima di chiedere ai presentatori delle mozioni se accolgono l'invito, vorrei ascoltare il rappresentante del Governo.

ROSSI DORIA, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Signor Presidente, il MIUR ha esaminato con grande cura la mozione a partire dalla quale si è svolta questa importante riflessione del Senato. La situazione degli studi sul nostro patrimonio culturale è complessa. Abbiamo zone d'ombra e zone di luce. Nei licei classici e artistici c'è un posto importante; ci sono cose da definire, come l'Assemblea mi pare richieda. Nella scuola di base, il primo ciclo, vi sono obiettivi e traguardi già ben definiti e che si stanno proprio in queste settimane, secondo la norma, revisionando.

Personalmente ho la delega su questa materia e certamente c'è un'attenzione riguardo ai temi sollevati e dibattuti ora dal Senato. Da quest'Aula emerge una richiesta di riflessione profonda e il Governo propone una sospensione del voto che possa far emergere un ulteriore momento di approfondimento, vista proprio la complessità della materia. Il Senato deciderà in quale modo svolgere l'approfondimento. (Applausi dei senatori Astore e Biondelli).