RUTELLI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). L'Italia vanta un primato non solo perché possiede beni artistici e culturali di grande valore, ma anche perché ha finora riconosciuto il valore formativo dell'educazione all'arte. Si tratta infatti di una disciplina fondamentale per la dimensione culturale e civile delle nuove generazioni e per la formazione di una coscienza civica. L'assenza di un'adeguata preparazione sotto questo profilo, infatti, farebbe venir meno la consapevolezza dell'importanza di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale del Paese, con conseguenze devastanti anche sotto il profilo economico. Con la mozione n. 479 si chiede pertanto di invertire la tendenza degli anni passati, che ha portato a ridurre o addirittura sopprimere le ore di insegnamento di storia dell'arte soprattutto negli istituti tecnici e professionali, riconoscendo la rilevanza di questa disciplina per la crescita economica e culturale del Paese.