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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 708 del 12/04/2012


PEDICA, BELISARIO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

l'articolo 5 del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, vincola la concessione di agevolazioni fiscali e di benefici assistenziali all'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), le cui modalità di determinazione e i campi di applicazione saranno oggetto di revisione - sentite le Commissioni parlamentari competenti - da parte del Presidente del Consiglio dei ministri entro il 31 maggio 2012;

nel calcolo della futura situazione economica il patrimonio di ogni singolo componente del nucleo familiare andrà ad incidere maggiormente facendo perdere le agevolazioni a chi supererà una certa soglia;

i ragazzi non vedenti con un genitore impiegato ed una casa di proprietà, qualora decidessero di lavorare - a seguito delle disposizioni introdotte dal citato decreto-legge n. 201 del 2011 - perderebbero l'indennità di accompagnamento;

ogni cosa che un non vedente intraprende ha un costo che raddoppia quando si muove al di fuori delle mura domestiche, per la costante presenza di un accompagnatore;

l'attuale momento di crisi economica del Paese non può ricadere su una fascia di cittadini che già vive in una situazione di emarginazione,

si chiede di sapere quali iniziative, anche normative, il Governo intenda assumere al fine di garantire ai non vedenti, stante la loro particolare condizione ed anche in riferimento alle disposizioni di cui al citato articolo 5, la concessione di benefici fiscali e assistenziali al fine di consentire loro una vita lavorativa dignitosa.

(4-07269)