QUAGLIARIELLO (PdL). Nell'annunciare il voto favorevole all'ordine del giorno G4, si augura che si tratti solo di un primo passo per rendere più corretto il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese e per rinnovare il patto fiscale tra Stato e cittadini. Nonostante l'asprezza della crisi internazionale, che è ancora in corso, non bisogna rinunciare all'ambizione di interventi strutturali per smaltire i debiti pubblici nei confronti del mondo produttivo ed evitare l'accumulo dei pagamenti ritardati. Lo chiedono non solo le direttive europee e la tutela degli investimenti ma un elementare senso di giustizia: lo Stato deve onorare gli impegni assunti nei confronti di cittadini e imprese sui quali gravano obblighi fiscali. Anche al fine di far emergere il sommerso, occorre stabilire un nuovo patto fiscale che renda più semplice e conveniente pagare le imposte.
BALDASSARRI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Chiede il voto per parti separate dell'ordine del giorno G4.
Il Senato approva, con distinte votazioni nominali elettroniche, l'ordine del giorno G4.
Risultano respinti gli ordini del giorno G2 (testo 2) e G3.