tra poche ore, sarà programmato nelle sale cinematografiche di tutto il territorio nazionale, il film "Poker generation";
il film esalta, in forma totalmente acritica e a tratti apologetica, il gioco d'azzardo (poker), come modo per riscattarsi dalle ingiustizie della vita e come percorso esistenziale per uscire dalla miseria (curare bambine e riscattare padri ubriaconi);
il film presenta il poker come un'opportunità sociale, espressione del merito e della legalità;
il film incentiverà ulteriormente l'epidemia dell'azzardo in atto nel Paese, causa di una devastazione sociale delle famiglie italiane e di una lacerazione del tessuto più debole della comunità nazionale,
si chiede di sapere:
se il Governo non intenda dichiarare, con la massima urgenza, se questo film abbia beneficiato, direttamente od indirettamente, di fondi pubblici, a livello nazionale o regionale;
se a giudizio del Goveno l'ideologia di fondo di quest'opera possa essere inquadrata nell'ambito della libertà di espressione artistica, garantita dalla Costituzione, o, piuttosto, debba essere considerata alla stregua di un'opera promozionale e pubblicitaria del gioco d'azzardo.
(4-07257)