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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 706 del 11/04/2012


GIARETTA (PD). I ritardati pagamenti della pubblica amministrazione costituiscono un onere improprio per il sistema produttivo e un elemento distorsivo del mercato che penalizza i fornitori più piccoli. In una congiuntura di crisi il fenomeno ha assunto proporzioni drammatiche, provocando crisi aziendali e suicidi. Il debito sommerso è stimato in 70 miliardi: si comprende perciò la difficoltà del Governo ad affrontare un problema che ha immediate ricadute sui conti pubblici. Il decreto liberalizzazioni ha comunque disposto un primo stanziamento da erogare con titoli di Stato, mentre il decreto fiscale ha destinato una parte dello stanziamento agli enti locali e ha previsto la certificazione pro solvendo dei crediti per riattivare un circuito di finanziamento alle imprese. Occorrono misure aggiuntive quali la revisione dei vincoli del patto di stabilità per gli enti locali con capacità di spesa e la costituzione di un fondo straordinario di intervento per dare ossigeno agli imprenditori in difficoltà.