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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 706 del 11/04/2012


GIARETTA (PD). Con la modifica dell'articolo 81 della Costituzione l'Italia adempie agli impegni assunti a livello comunitario e, in risposta ai cambiamenti geopolitici mondiali, concorre a disegnare una nuova governance economica europea, più stabile ed efficiente sotto il profilo della crescita. Quanto ai timori di una rinuncia all'impostazione keynesiana dell'uso del bilancio pubblico in funzione anticongiunturale quale strumento positivo di sviluppo, il ruolo regolatore dello Stato non può che fondarsi sulla sostenibilità delle finanze statali. La modifica dell'articolo 81 si presenta comunque come il primo passo di un più ampio processo riformatore delle istituzioni pubbliche. Il vincolo costituzionale che si va ad introdurre, che dovrà essere coerentemente integrato dalle norme attuative previste, non avrà gli effetti attesi se non sarà accompagnato da una chiara visione delle priorità politiche, dalla riduzione della spesa in valore assoluto, da interventi pubblici efficienti e dall'eliminazione delle sacche di improduttività.