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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 705 del 04/04/2012


MASCITELLI - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

il 10 aprile 2012 è fissata l'udienza dibattimentale che vedrà imputate dodici persone, alcune delle quali fondatrici del "Comitato 3,32", altre totalmente estranee, presenti solo in via occasionale, perché individuate ed identificate nel corso di una delle manifestazioni spontanee di cittadini organizzati in comitati, che si sono susseguite sul territorio del Comune de L'Aquila nei mesi immediatamente successivi al terremoto del 2009, manifestazioni che spesso hanno trovato come punto di aggregazione i pochi spazi pubblici disponibili in città;

in tutti questi casi, tra i quali si evidenzia l'occupazione dell'autostrada A25, che ha visto presenti esponenti politici, il sindaco dell'Aquila e il presidente della Provincia, l'atto dell'occupazione non ha mai determinato conseguenze di carattere penale a carico dei cittadini, tenuto conto che anche nei casi in cui l'azione penale è stata esercitata (emblematico proprio il caso citato dell'occupazione dell'autostrada) si è in breve tempo addivenuti all'archiviazione dei relativi procedimenti;

l'unico caso in cui risulta, invece, efficacemente proposta un'azione penale è quello dell'occupazione da parte del Comitato denominato 3,32 (con evidente riferimento all'orario del sisma) degli spazi circostanti il presidio ospedaliero Santa Maria di Collemaggio, ed in particolare l'area di un chiosco in legno già adibito a bar;

sembrerebbe che detta "occupazione" sia stata operata dopo una esplicita, seppur verbale, richiesta di disponibilità, seguita da assenso, presso il dottor Marzetti, all'epoca dei fatti direttore generale dell'Azienda sanitaria locale de L'Aquila;

i locali e gli spazi circostanti il presidio ospedaliero sono stati utilizzati dal Comitato 3,32 nei mesi successivi al sisma fino ad oggi per l'organizzazione di dibattiti, assemblee e riunioni funzionali alla riorganizzazione, dopo il terremoto, del tessuto sociale e culturale, e agli eventi hanno preso parte i massimi esponenti delle istituzioni locali, inclusi parlamentari e personalità di spicco del mondo scientifico e dell'informazione, coinvolgendo trasmissioni televisive anche a diffusione nazionale;

la comunità aquilana non riesce a comprendere le ragioni delle sopra indicate disparità di trattamento, peraltro perpetrate ai danni di cittadini meritevoli di aver organizzato numerose iniziative, in una città colpita dal terremoto e privata improvvisamente di qualsiasi punto di aggregazione,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia al corrente delle circostanze sopra riferite e se non ritenga opportuno verificare la sussistenza dei presupposti per assumere, nell'ambito delle proprie competenze, un'iniziativa di carattere ispettivo allo scopo di accertare se i servizi giudiziari abbiano proceduto secondo le leggi, i regolamenti e le istruzioni vigenti.

(3-02785)