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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 698 del 22/03/2012


Svolgimento di interpellanze e di interrogazioni (ore 16,04)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di un'interpellanza e di interrogazioni.

Sarà svolta per prima l'interpellanza 2-00400 sulla crisi di una società editrice del Lazio.

Ha facoltà di parlare il senatore Gramazio per illustrare tale interpellanza.

GRAMAZIO (PdL). Signor Presidente, intervengo per illustrare l'interpellanza 2-00400 di cui sono primo firmatario insieme ad altri 15 colleghi. La Nuova Editoriale Oggi, che stampa tre quotidiani («Latina Oggi», «Ciociaria Oggi» e «Cassino Oggi»), ha una pendenza con l'Istituto nazionale previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) per i contributi non versati e, quindi, il tribunale, su istanza dell'INPGI, chiede il fallimento dell'Editoriale.

La nostra interpellanza si appella alla responsabilità del signor Ministro, dato che sono 250 gli operatori, tra giornalisti, pubblicisti, tipografi e amministrativi, che lavorano presso questa struttura. La società ha chiesto ripetutamente di poter usufruire di una rateizzazione di 72 mesi presso l'INPGI, calcolando che questa potrebbe essere sostenuta dai contratti di solidarietà che sono stati già firmati e che sono in possesso della società editrice e delle cooperative che formano la società. Questi quotidiani regionali e provinciali sono, ormai da venti anni, la prima fonte di informazione per quanto riguarda la città e la provincia di Latina e la città e la provincia di Frosinone; il fallimento di questa società sarebbe un grave danno e porterebbe alla chiusura, solo perché l'INPGI in questo momento rifiuta la possibilità di una rateizzazione.

Io richiamo, insieme ai colleghi firmatari, l'attenzione dei rappresentanti del Governo sulla responsabilità di un atto del genere. In questo momento da parte del Governo è in discussione l'articolo 18, la ripresa del lavoro e tutte le iniziative connesse a questo quadro. Il Governo non deve dare nient'altro che il proprio assenso affinché la Nuova Editoriale Oggi possa ottenere questa rateizzazione, che permetterebbe a 250 unità lavorative di poter continuare a lavorare e ad operare nei territori di due Province importanti della nostra Regione.

Ricordo anche che questi giornali costituiscono un riferimento importante proprio per le attività culturali svolte, considerata l'importanza che rivestono. Non è un segreto per nessuno che «Latina Oggi» è il primo quotidiano venduto a Latina e che «Ciociaria Oggi» è il primo giornale venduto nella Provincia e nella città di Frosinone. Svolgono quindi un'attività di informazione sul territorio molto ampia e sono tra i quotidiani regionali e provinciali che vengono ripresi dalla stampa nazionale e nelle informative delle grandi televisioni quando si fa riferimento in modo particolare al territorio delle Province di Latina e Frosinone.

Ecco la ragione della nostra insistenza, che mi ha portato ad intervenire più volte nell'Aula del Senato per chiedere al Presidente una sollecitazione della risposta a tale interpellanza al fine di arrivare ad una soluzione.

Vorrei anche dire che, nei giorni passati, sono stati prolungati dal tribunale fallimentare al 30 marzo e al 30 aprile i termini per decidere, proprio su istanza dell'INPGI, in merito alla possibilità di una contrattazione con la società Nuova Editoriale Oggi; ciò potrebbe consentire, secondo noi, un tavolo di lavoro tra il Ministero del lavoro, l'INPGI e i rappresentanti della società editoriale al fine di trovare una soluzione che salvi l'informazione.

In questi giorni vi sono poi state una serie di iniziative da parte di altri grandi quotidiani a livello nazionale. Penso all'iniziativa dei giornalisti della cooperativa del quotidiano «Il Manifesto», che si trova nella stessa situazione nei confronti dell'INPGI; altre situazioni del genere possono poi verificarsi per altri quotidiani.

Quindi il nostro invito al Governo, e al Ministro del lavoro per la sua competenza, è che una volta terminata la contrattazione sull'articolo 18 si possa arrivare, disponendosi a quel punto del tempo necessario, ad un tavolo, che il Governo, tramite il Ministero, anche uno dei Sottosegretari, potrà organizzare e che sicuramente sarà vantaggioso.

Concludendo questo intervento, signora Presidente, mi permetta di esprimere ai rappresentanti del Governo la nostra piena solidarietà nei confronti del Ministro del lavoro per la brutta fotografia apparsa sui giornali in cui si vede un esponente politico (non voglio farne il nome, perché abbiamo letto tutti di chi si tratta), segretario di un partito non rappresentato in Parlamento, abbracciare una gentile - si fa dire - signora che indossa una maglietta recante una scritta di insulto nei riguardi del Ministro del lavoro. Esprimo piena solidarietà al Ministro del lavoro. Sono apparse in queste ore su alcune agenzie di stampa delle scuse dell'ex parlamentare Diliberto, che ha affermato che non sapeva della scritta sulla maglietta. Esiste però un resoconto fotografico nel quale si vede l'ex parlamentare Diliberto chiamare questa signora con la maglietta per farsi la fotografia e poterla così mandare ai giornali.

Esprimiamo quindi piena solidarietà al Ministro del lavoro.