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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 698 del 22/03/2012


BERTUZZI (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BERTUZZI (PD). Signora Presidente, signor Sottosegretario, sono soddisfatta nel dettaglio della risposta, poiché ha elencato la situazione complessiva di questo contratto di programma molto complesso. Di questo la ringrazio e porterò notizia alle aziende del mio territorio.

Colgo però l'occasione per sottolineare alcuni elementi di questa vicenda, alla quale sono stata chiamata a partecipare nel momento in cui le aziende non sono riuscite di fatto a continuare i loro investimenti, essendo tra l'altro le somme veramente ingenti.

Si tenga conto che, a fronte di un investimento di risorse pubbliche di circa 21 milioni, si sono mossi o si muoveranno complessivamente investimenti per oltre 70 milioni di euro e di questi tempi credo si tratti quasi di un miracolo. È vero che il contratto di programma è stato sottoscritto tre anni fa, ma credo sia uno di quegli esempi di cui avremmo un grande bisogno soprattutto oggi, nel momento in cui le risorse pubbliche scarseggiano e dovrebbero trovare come priorità di impiego proprio quelle forme in grado di fare da volano agli investimenti privati.

Chiedo, approfittando dell'interrogazione in esame, di andare a rivedere le procedure. Non è ammissibile, infatti, che un contratto firmato nel 2008 inizi i primi pagamenti dopo tre anni, con un'esposizione per le aziende veramente importante. Mi riferisco solo al pagamento del primo SAL del Consorzio Vivaisti, che ammontava a oltre un milione e 600.000 euro. Si tenga conto che non siamo di fronte ad aziende aventi un enorme volume di affari. La presentazione del primo SAL è avvenuta alla fine dell'aprile 2010. Siamo arrivati al pagamento al termine dell'anno 2011. Diventa molto complicato andare a spiegare alle aziende che il ritardo è dovuto anche al fatto che è venuta meno la figura del direttore.

Dobbiamo veramente sforzarci di rendere questi strumenti più snelli, perché sono - credo - le forme più importanti e anche incoraggianti rispetto alla situazione nella quale ci troviamo, soprattutto nelle forme acquisite anche nei contenuti del contratto di programma. Ricordo che si è trattato di ricerca applicata con finanziamenti privati importanti, i quali hanno consentito alle aziende del territorio, nel loro complesso, di arrivare a un'innovazione produttiva veramente determinante nel nostro territorio. Anche alla Regione rivolgerò la stessa richiesta, cioè di essere propositiva rispetto ad un alleggerimento della burocrazia di dette procedure. Infatti, se non riusciremo a intervenire in termini di snellimento, saranno destinate a morire procedure e strumenti.