VARI, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Il 6 luglio 2011 il decreto-legge n. 98 ha soppresso con effetto immediato l'Istituto per il commercio con l'estero e trasferito le sue funzioni e risorse umane, finanziarie e strumentali, nonché rapporti giuridici attivi e passivi al Ministero dello sviluppo economico e all'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Dei 112 candidati dichiarati nel 2010 vincitori del concorso pubblico bandito dall'Istituto a 107 posti per l'area funzionale C1 e a 5 posti di architetto, sono stati assunti i primi quattro, mentre per altre 12 unità il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l'autorizzazione all'assunzione è giunto solo all'indomani della soppressione dell'Istituto. La procedura è ancora sospesa in attesa del parere da parte dell'Avvocatura di Stato e della Ragioneria generale. Il Ministero è attivato per valutare la possibilità di dar seguito alle aspettative dei vincitori del concorso. Il decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, ha prorogato al 31 dicembre 2012 il termine ultimo per procedere all'assunzione di personale a tempo indeterminato, sulla base delle cessazioni avvenute nell'anno 2010.