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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 698 del 22/03/2012


Petizioni, annunzio

Sono state presentate le seguenti petizioni:

la signora Wanda Guido, di Lecce, chiede l'adozione di iniziative, nelle competenti sedi internazionali, per chiudere i canili lager spagnoli, detti perreras (Petizione n. 1409);

il signor Marcello Marini, di Roma, chiede che l'accesso dei cittadini ai servizi pubblici non avvenga esclusivamente ed obbligatoriamente per via telematica, ma preveda anche altri canali di più agevole fruizione per utenti non in grado, per qualunque motivo, di utilizzare sistemi telematici (Petizione n. 1410);

il signor Francesco Di Pasquale, di Cancello ed Arnone (Caserta), chiede:

la riforma della Protezione civile (Petizione n. 1411);

nuove norme in materia di imprese edili (Petizione n. 1412);

aiuti all'agricoltura nelle zone colpite da calamità naturali (Petizione n. 1413);

il divieto di caccia in caso di condizioni climatiche particolarmente avverse alla fauna (Petizione n. 1414);

il signor Vincenzo Giovanni Napoli, di Alcara Li Fusi (Messina), chiede:

una revisione dell'articolo 37 della Costituzione che, a tutela del diritto alle pari opportunità, sopprima il riferimento alla "essenziale funzione familiare" della donna (Petizione n. 1415);

misure atte a scoraggiare l'uso sconsiderato di materiale pirotecnico e a limitare i costi sociali degli infortuni che ne conseguono (Petizione n. 1416);

l'obbligatorietà del requisito di parlamentare nazionale per l'assunzione di incarichi di Governo e la contestuale decadenza dalla carica parlamentare all'atto del giuramento da Ministro o Sottosegretario (Petizione n. 1417);

una revisione della dirigenza pubblica, con particolare riguardo alle unità di personale di uffici e servizi (Petizione n. 1418);

nuove norme in materia di insindacabilità parlamentare ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione (Petizione n. 1419);

un provvedimento legislativo volto a salvaguardare i princìpi costituzionali di autonomia ed indipendenza dei magistrati, limitandone la possibilità di svolgere incarichi extragiudiziali (Petizione n. 1420).

Tali petizioni, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, sono state trasmesse alle Commissioni competenti.