PEDICA (IdV). Con la ratifica della Convenzione per la protezione delle Alpi, troppo a lungo attesa nonostante gli impegni solenni, si attua la trasformazione delle Alpi da barriera naturale a patrimonio naturalistico comunitario. Il principio della tutela dell'ambiente e del coinvolgimento della popolazione locale nelle scelte inerenti il territorio e l'ecosistema, che sottende a questo importante atto, si pone in evidente contraddizione con la posizione assunta dal Governo rispetto alla realizzazione della linea dell'Alta velocità in Val di Susa, che deturpare il paesaggio alpino che attraverso la Convenzione si vuole proteggere. L'approvazione della ratifica è un messaggio chiaro al Governo contro la TAV.
Presidenza della vice presidente MAURO