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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 695 del 20/03/2012


POLILLO, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, abbiamo utilizzato il tempo della sospensione dei lavori d'Assemblea per cercare di unificare, nei limiti del possibile, le diverse mozioni. Il testo base è rappresentato dalla mozione n. 522, presentata dal senatore Butti e da altri senatori, in cui confluiscono la mozione n. 527, presentata dal senatore Camber e da altri senatori, la mozione n. 557, presentata dal senatore Pinzger e da altri senatori, e la mozione n. 558, presentata dal senatore Divina e da altri senatori. Il parere del Governo sulla mozione n. 522 (testo 2) è favorevole.

Affinché il Governo esprima parere favorevole sulla mozione n. 552, propongo ai presentatori una riformulazione. Le parole «impegna il Governo» andrebbero sostituite con le seguenti: «impegna il Governo a valutare la possibilità, sulla base delle risultanze del tavolo tecnico tra il Presidente della Regione ed il Governo, convocato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di prevedere l'accreditamento delle provvigioni spettanti alla Regione Siciliana (accise petrolifere e royalty), da impegnare sul territorio, così come previsto dagli articoli 36 e 37 dello Statuto della Regione Siciliana». A questa parte, lasciando il dispositivo composto da un unico capoverso, andrebbero di seguito aggiunte le parole «nonché di intervenire con determinazione perché in Sicilia, isole minori incluse, le accise sui prodotti petroliferi, metano, GPL e/o loro derivati, utilizzati per autotrazione, privata e/o industriale o agricola e per la pesca ed i trasporti marittimi, vengano ridotte alla vendita, sia al dettaglio che all'ingrosso». È quindi prevista la soppressione delle ultime tre righe.

Abbiamo poi la mozione n. 556, avente come primo firmatario il senatore D'Alia, che propongo di riformulare nel senso di impegnare il Governo «a valutare l'opportunità di intervenire», lasciando inalterato il resto.

Sulla mozione n. 563 chiederei una riformulazione del dispositivo. Al punto 1) l'impegno per il Governo sarebbe «a valutare l'opportunità di prevedere idonee misure, ove necessario anche di carattere normativo, volte ad incrementare e rimodulare gli sconti di prezzo del gasolio e delle benzine per autotrazione applicati nelle aree di cui in premessa, nonché a copertura del minor gettito derivante dall'applicazione delle misure suddette». Al punto 2), l'impegno sarebbe «a favorire, per quanto di competenza, l'iter dei disegni di legge in materia di royalty per la coltivazione di idrocarburi già all'esame avanzato in sede referente della 10ª Commissione permanente del Senato della Repubblica (testo unificato dell'Atto Senato n. 1507 e congiunti)». Infine, chiedo di sostituire il punto 3) con la seguente formulazione: «a valutare l'opportunità di intervenire sul tema delle accise rimodulando le compartecipazioni».

Propongo di riformulare la mozione n. 564 riprendendo il dispositivo indicato in precedenza. In sostanza, si impegna il Governo «a valutare la possibilità, sulla base delle risultanze del tavolo tecnico tra il Presidente della Regione ed il Governo, convocato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di compensare la marginalità dell'isola, la carenza infrastrutturale, i danni ambientali e alla salute subiti dai cittadini, con una riduzione delle accise sui prodotti petroliferi consumati in Sicilia ovvero, in alternativa, di prevedere che una percentuale delle accise stesse venga riversata alla Regione Sicilia, nonché di attivarsi al fine di riconoscere alla medesima Regione il gettito dell'imposta di produzione sui prodotti energetici, raffinati ed immessi in consumo nel territorio regionale». Chiedo infine di sopprimere l'ultima parte del dispositivo, dalla parola «nonché» fino alle parole «altre Regioni», perché non mi sembra questo il clima adatto per una disposizione simile.

Se tutte queste modifiche fossero accolte, il parere del Governo sarebbe favorevole.